Bluff or not?
Poker onlineLeggo su leggo (adoro questo gioco di parole ^___^) questa mattina andando a lavorare che anche in Italia è legale il poker online, quello con soldi veri fanno attenzione tutti a specificare.
E non basta, mi cade l'occhio anche sull'articolo di zeusnews che riprende la notizia.
E ce ne sono decine di altri in giro come se fosse una cosa sconvolgente. Mah
Tralasciando il fatto che fra i giochi di carte il poker è fra i più noiosi, inutili e ripetitivi, tralasciando che è un gioco basato esclusivamente sulla fortuna e che non ha senso il concetto di bravura, tralasciando che esistno decine di giochi migliori da fare online ed offline, mi chiedo e domando:
Ma perché?
Ci sono decine di giochi che rimpinguono quotidianamente le casse dello stato, possibile che gli itaGliani siano cosi smaniosi di trovare latri modi per non arrivare a fine mese?
Possibile che gli itaGliani (sempre con la G maiuscola) siano cosi stupidi da non riuscire a fare due conti matematici da prima elementare?
Forse è per questo che i governi stanno facendo di tutto per affossare la scuola, in questo modo anche i pochi ancora in grado di farsi due conti smetteranno di esistere.
A quanto pare però gli utenti ci sono eccome, secondo zeusnews sono già oltre 200.000 gli utenti pronti a rovinarsi sul web.
Però tranquilli, ci pensa lo stato a mettere dei freni, non si potrà spendere più di tanto in un torneo... peccato che ci si possa iscirvere a tutti i torni che si vuole.
E peccato anche che l'unica cosa vagamente interessante del poker, ovvero il bluff, l'unica cosa che lo rende appena meglio di una gara di dadi, online praticamente non abbia senso. Il bluff è bello perché si guarda l'avversario, lo si provoca, si guardano le sue reazioni fisiche e si cerca di capire cosa sta passando per la sua testa. Come si fa con un avatar digitale?
due commenti:
Premetto che non ci ho mai giocato, ma da quello che si vede in tv (film e reality) mi sembra di capire che il poker è un gioco che sfrutta anche tutta una serie di comportamenti che determinano la bravura o meno del giocatore. Mi riferisco a gesti, movimenti degli occhi, tick nervosi. Se mi piazzo davanti a un monitor, come fanno gli avversari a capire se sto bleffando? Come faccio a depistare le loro intuizioni?
E poi, chi mi garantisce che le “carte” che il software mi ha distribuito siano davvero casuali? Guarda cosa hanno combinato le slot truccate dei bar.
Una serata con gli amici/avversari, un mazzo di carte di carta (o qualsiasi altra scusa per incontrarsi), una o più birre… cosa vuoi di più dalla vita.
L'Impressore - 05 09 08 - 12:17
vero.
esattamente quello che intendevo io.
L’unica cosa interessante del poker è la possibilità, codificata, di bluffare.
Se mi togli questa opzione che gioco a fare?
lordmax () - 05 09 08 - 15:30
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